L’IMPORTANZA DI UN AMBULATORIO TRICOLOGICO

“La tricologia è quel settore della dermatologia inerente i capelli, il loro stato di salute e le principali affezioni,” afferma il Dottor Mario Rossi, Dermatologo ad Empoli.

“L’ambulatorio tricologico si occupa della diagnosi e della terapia delle patologie dei capelli e del cuoio capelluto. La visita prevede, oltre l’anamnesi accurata e l’esame obiettivo, esami strumentali specifici come il tricogramma, l’esame del fusto per l’osservazione morfologica, la dermatoscopia, la biopsia cutanea ed infine l’ imaging fotografico per il controllo della patologia e dell’efficacia del trattamento nel tempo.”

Il Dottor Mario Rossi, Medico Chirurgo e Dermatologo ad Empoli ci descrive dettagliatamente queste prestazioni.

– Visita tricologica:

“Anamnesi, esame obiettivo, raccolta dati personali del paziente. In particolare si seguono, per la ricrescita dei capelli, anche pazienti che hanno effettuato terapia anti-tumorale. Per ogni paziente viene individuata l’adeguata terapia e le successive visite di controllo.”

– Dermatoscopia dei capelli e del cuoio capelluto:

“La dermatoscopia ci permette di valutare in modo non invasivo lo stato del cuoio capelluto e alcuni aspetti dei capelli (diametro, densità follicolare; importante in particolare nella alopecia androgenetica femminile).”

– Imaging fotografico:

“Consiste nel fotografare la testa dei pazienti utilizzando un particolare apparecchio che consente la standardizzazione delle immagini, così da poter fare dei raffronti nel tempo. È importante per monitorare l’andamento di alcune patologie e per valutare l’efficacia delle terapie.”

– Biopsia del cuoio capelluto:

“Si effettuano biopsie diagnostiche per alcune malattie del cuoio capelluto di difficile inquadramento e nelle alopecie cicatriziali. Dopo un’anestesia locale, si preleva una piccola zona di cuoio capelluto di solito utilizzando bisturi circolari (“punch”) di 5-6 mm di diametro. Il pezzo così prelevato viene inviato in laboratorio per effettuare l’esame istologico e in caso l’immunofluorescenza diretta.”

 

 

 

 

RSS feed for comments on this post · TrackBack URL

Lascia un commento